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Panorama collinare delle Marche
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Pergola è il punto di partenza ideale per scoprire le Marche. Borghi, natura, arte e tradizioni a portata di mano.

Il territorio

Cosa vedere vicino a Pergola

Il territorio attorno a Pergola è uno scrigno di storia, arte e natura: dalle statue romane uniche al mondo ai borghi fortificati, dalle grotte carsiche più spettacolari d'Italia ai paesaggi protetti del Furlo, fino a Urbino patrimonio UNESCO.

Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola
Museo archeologico e d'arte

Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola

Il museo a 5 minuti dal nostro B&B custodisce un tesoro unico al mondo: i Bronzi Dorati da Cartoceto di Pergola, l'unico gruppo scultoreo equestre in bronzo dorato di epoca romana giunto fino a noi. Ritrovati nel 1946 in una campagna vicina e datati al I secolo a.C., i Bronzi rappresentano due cavalieri e due figure femminili (probabilmente una nobile famiglia romana) e sono esposti in una sala climatizzata trasformata nel 2019 in esperienza immersiva multimediale a cura del fisico Paco Lanciano. Un racconto di voci, suoni e giochi di luce porta il visitatore al cuore della loro storia. Il museo, ospitato nell'ex convento di San Giacomo (XIII-XV secolo), si articola in quattro sezioni: archeologica, storico-artistica (oltre 40 opere tra dipinti e statue lignee dal XV al XVIII secolo, tra cui il Polittico di San Giacomo), numismatica (238 monete) e arte contemporanea (dedicata al maestro pergolese Walter Valentini).

Monastero di Fonte Avellana
Eremo camaldolese / Spiritualità + cultura

Monastero di Fonte Avellana

Sorge a 700 metri sul livello del mare alle pendici del Monte Catria, all'interno di un bosco silenzioso che ha conservato intatta la sua atmosfera mistica. Fondato nel 980 da San Romualdo, citato da Dante nel XXI canto del Paradiso, è uno dei luoghi dove sono vissuti 76 santi e beati. La visita guidata permette di ammirare la chiesa romanica con il presbiterio rialzato sopra la Cripta del X secolo, il Crocifisso ligneo del 1567 di Francesco Tiraboschi da Pavia, la Biblioteca "Dante Alighieri" che custodisce oltre 10.000 volumi, codici miniati e il Codice NN dell'XI secolo, lo Scriptorium, il Chiostro, la Sala del Capitolo, il Giardino Botanico e l'Antica Farmacia, dove si producono ancora oggi miele, marmellate, amari, saponi e creme secondo ricette medievali.

Località Fonte Avellana – 61040 Serra Sant'Abbondio (PU)+39 0721 730 261 — Cell: +39 351 466 8559info@fonteavellana.itSito web
Castello della Porta di Frontone
Fortezza medievale + centro culturale

Castello della Porta di Frontone

Il Castello di Frontone è una delle fortezze medievali meglio conservate delle Marche, arroccato in cima al colle che domina la valle del Cesano con una vista a 360 gradi che spazia dal Monte Catria al mare Adriatico, da San Marino al Monte Nerone. Le origini risalgono all'XI secolo: la storia del maniero si intreccia con quella delle signorie di Cagli, Gubbio e Urbino, fino a quando Federico da Montefeltro, nel 1445, incaricò Francesco di Giorgio Martini di rafforzarne il sistema difensivo. Nel 1985 è stato acquistato dal Comune e dopo un lungo restauro completato nel 2002 è oggi un dinamico centro culturale che ospita mostre, spettacoli, banchetti e cerimonie.

Piazzale della Rocca, 1 – 61040 Frontone (PU)353 410 9466castello.frontone@opera-coop.itSito web
Urbino — Città del Rinascimento
Centro storico UNESCO + Palazzo Ducale

Urbino — Città del Rinascimento

Urbino è uno dei luoghi simbolo del Rinascimento italiano, inserita dal 1998 nella World Heritage List dell'UNESCO. Il suo centro storico, racchiuso tra mura bastionate, è quello che Baldassarre Castiglione definì "una città in forma di palazzo". Il cuore della visita è il Palazzo Ducale, capolavoro dell'architettura rinascimentale voluto da Federico da Montefeltro e progettato da Luciano Laurana e completato da Francesco di Giorgio Martini. Oggi ospita la Galleria Nazionale delle Marche con capolavori assoluti: la Flagellazione di Cristo e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, la celebre Città Ideale, opere di Raffaello, Tiziano, Paolo Uccello e molti altri. Imperdibili lo studiolo di Federico, la Cappellina del Perdono e i sotterranei.

Piazza Rinascimento, 13 – 61029 Urbino (PU)0722 2760Sito web
Tempio del Valadier
Santuario neoclassico nella roccia

Tempio del Valadier

Il Tempio del Valadier — anche detto Santuario Madonna di Frasassi — è uno dei luoghi più scenografici delle Marche: una piccola chiesa neoclassica a pianta ottagonale, in conci bianchi di travertino con cupola rivestita in piombo, incastonata all'interno di un'enorme grotta nella spettacolare Gola di Frasassi. Fu commissionato nel 1828 da Papa Leone XII come luogo di ritiro e penitenza. Sull'altare era venerata una statua della Madonna con Bambino in marmo bianco di Carrara attribuita alla scuola di Antonio Canova. Si raggiunge tramite un sentiero lastricato di circa 800 metri in salita (circa 20-25 minuti) che parte dall'area delle Grotte di Frasassi.

Gola di Frasassi – 60040 Genga (AN)+39 0732 90090 — Numero verde 800 166 250Sito web
Grotte di Frasassi
Complesso carsico sotterraneo

Grotte di Frasassi

Le Grotte di Frasassi sono uno dei più grandi e spettacolari complessi carsici sotterranei d'Europa, situate nel cuore del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Scoperte nel 1971 e aperte al pubblico nel 1974, sono oggi una delle attrazioni turistiche più visitate delle Marche. La sala più imponente è l'Abisso Ancona — così ampia da poter contenere all'interno il Duomo di Milano. Il percorso turistico si snoda attraverso ambienti dai nomi evocativi: la Sala delle Candeline, il Laghetto Cristallizzato, la Fetta di Pancetta, la Cascata del Niagara, il Castello delle Fatine, i Giganti e molti altri. All'interno la temperatura è costante a 14°C.

Località San Vittore delle Chiuse – 60040 Genga (AN)0732 90090 / 0732 90080 — Numero verde 800 166 250grotte@frasassi.comSito web
Riserva Naturale della Gola del Furlo
Riserva naturale + canyon + diga storica

Riserva Naturale della Gola del Furlo

La Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, istituita nel 2001, protegge 3.907 ettari di natura incontaminata tra il Monte Pietralata (888 m) e il Monte Paganuccio (976 m), divisi dallo spettacolare canyon scavato dal fiume Candigliano lungo l'antico tracciato della Via Flaminia romana. La gola è celebre per la maestosa diga del Furlo del 1922 che ha trasformato il fiume in un suggestivo lago dalle acque verde smeraldo, e per la galleria romana voluta dall'imperatore Vespasiano nel 76 d.C. Sulle pareti del Monte Paganuccio nidifica l'aquila reale, simbolo della Riserva. La rete sentieristica copre 52 km con 12 itinerari di varia difficoltà.

Strada Provinciale Furlo – tra Acqualagna, Cagli, Fermignano, Fossombrone e Urbino (PU)0721 700041 — Numero verde 800 028 800Sito web
Museo della Carta e della Filigrana
Museo storico-artigianale

Museo della Carta e della Filigrana

Fabriano è una città unica in Europa per la sua tradizione cartaria che risale al XIII secolo, e il Museo della Carta e della Filigrana, ospitato nel suggestivo ex Convento dei Domenicani, ne racconta i settecento anni di storia. Cuore del museo è la fedele riproduzione di una gualchiera medievale per la fabbricazione della carta a mano, dove i Mastri Cartai mostrano dal vivo l'intero ciclo di lavorazione. La visita guidata dura circa un'ora ed è a numero chiuso. Al termine è possibile partecipare al laboratorio didattico (5€) per realizzare il proprio foglio di carta a mano — esperienza perfetta per famiglie con bambini.

Largo Fratelli Spacca, 2 – 60044 Fabriano (AN)0732 709297 / 0732 22334mcf@comune.fabriano.an.itSito web

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